martedì 23 dicembre 2014

Una vita immaginata - Illustrazioni per Gaza diventano un libro "Little Kiss On The Cheek"

E' con tanta gioia che condivido con voi questa notizia, l'immagine che ho inviato ad agosto 2014 farà parte di questo libro "Little Kiss On The Cheek" che servirà ad aiutare i bambini colpiti dalla guerra.
L'immagine che pubblicheranno sarà questa:




Ecco la mail che ho ricevuto che voglio condividere con voi:

Dear Cristiana,
Special thanks for your contribution to our “Call for art to maintain imagined humanity”. We are delighted to inform you that your contribution has been selected with other artists around the world and will be published by Tamer Institute in a book aiming to help Palestinian children maintain an imagined life were they feel safe, the book is called “Little Kiss On The Cheek”.
Tamer is looking to have your permission as a license for using your contribution in our book and potentially in other forms in the future.
We are confident your contribution will be valuable and would appreciate hearing back from you soon.
Kind Regards,
Tamer Institute


giovedì 27 novembre 2014

LÖK ZINE Open Call

La rivista bolognese LÖK ZINE ha pubblicato il nuovo bando per partecipare al prossimo numero. Il tema è FAME ed è aperto a tutti gli illustratori e i fumettisti che vorranno confrontarsi con questo argomento. La scadenza per inviare gli elaborati è il 7 Gennaio 2015.

Ecco il link al bando completo:



https://www.dropbox.com/s/dz3mf99a06dfdtv/Open%20Call_ITA_ENG_FR_ESP_LOKZINE%2306.pdf?dl=0

MEDHELAN - International Cover Contest (MICC)

CONCORSO COVER



MEDHELAN - International Cover Contest (MICC)

MICC è il concorso internazionale aperto a tutti i disegnatori del mondo chiamati a realizzare la cover ufficiale della graphic novel MEDHELAN - La favolosa storia di una terra.
Il concorso si apre il 21.07.2014.
Le iscrizioni devono pervenire entro il 30.11.2014.
Tra tutti i partecipanti, la Giuria sceglierà cinque cover finaliste. Entro il 31.03.2015 la Giuria all'unanimità proclamerà la cover vincitrice del MICC. La premiazione si terrà il giorno della presentazione in prima mondiale della graphic novel, prevista per il mese di giugno 2015 all'interno del palinsesto "Expo in Città".

Premio, modalità e condizioni di partecipazione al concorso sono contenuti nel Bando. Il Bando e la Scheda di Iscrizione sono disponibili in sei lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese.
Per megiori dettagli vi consiglio di visitare la pagina : http://www.medhelangraphicnovel.it/concorsocover.htm

mercoledì 10 settembre 2014

Frida Kahlo

Come molti di voi sapranno è terminata la mostra di Frida Kahlo a Roma presso le scuderie del quirinale.
Io purtroppo non sono riuscita ad andare, perché i collegamenti tra la mia isola (Sardegna) e il resto d'Italia durante il periodo estivo sono un furto dell'anima... e io come tanti altri ci sentiamo ostaggi in casa nostra.
Forse andrò in giro per il mondo tra i vari musei dove sono contenute le sue opere, e le guarderò comunque, oppure non sò... Vorrei dire solo due cose su chi era Frida, la voglia di scrivere questo pezzo mi è venuta quando mia mamma, quando le ho detto che c'era la mostra di Frida mi ha risposto di quella pittrice strana?

Chi era Frida Kahlo:

Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón nasce il 6 luglio 1907 a Coyoacán (Messico) ed è la figlia di Wilhelm Kahlo, a cui è molto legata affettivamente, uomo semplice e simpatico, ebreo, amante della letteratura e della musica e pittore emigrato in Messico dall'Ungheria. Non è ricco e quindi esercita vari mestieri, tra cui il commesso in una libreria, con alterna fortuna, poi diventa un fotografo di talento e probabilmente ispira alla figlia Frida un certo modo di "inquadrare" l'immagine.

Appena giunge in Messico, Wilhelm Kahlo cambia il suo nome in Guillermo e dopo un primo matrimonio da cui resta vedovo si sposa nel 1898 con Calderon y Gonzales, figlia di una messicana e di un indios, nata a Oaxaca, antichissima città azteca. I due sposi hanno quattro figli e Frieda è la figlia più vivace e ribelle dei quattro.

Una volta adulta, cambierà il nome originario Frieda - nome assai usuale in Germania che discende dalla parola "Fried" e che significa "pace" - in Frida per contestare la politica nazista della Germania.

Frida Kahlo è senza ombra di dubbio la pittrice messicana più famosa ed acclamata di tutti i tempi, diventata famosa anche per la sua vita tanto sfortunata quanto travagliata. Sostiene di essere nata nel 1910, "figlia" della rivoluzione messicana e del Messico moderno. La sua attività artistica troverà grande rivalutazione dopo la sua morte, in particolare in Europa con l'allestimento di numerose mostre.

Alla nascita Frida è affetta da spina bifida, che i genitori e le persone intorno a lei scambiano per poliomielite, essendone affetta anche la sorella minore; fin dall'adolescenza manifesta talento artistico ed uno spirito indipendente e passionale, riluttante verso ogni convenzione sociale. Da questo contesto nascerà il tema dell'autoritratto. Il primo che dipinge è per il suo amore adolescenziale, Alejandro. Nei suoi ritratti raffigura molto spesso gli aspetti drammatici della sua vita, il maggiore dei quali è il grave incidente di cui rimane vittima nel 1925 mentre viaggia su un autobus e a causa del quale riporta la frattura del bacino.

I postumi di quell'incidente (un palo le avrebbe perforato il bacino e a causa delle ferite sarebbe stata sottoposta nel corso degli anni a trentadue interventi chirurgici) condizioneranno la sua salute per tutta la vita, ma non la sua tensione morale. Frida si dedica con passione alla pittura e nonostante il dolore fisico e psichico dei postumi dell'incidente, continua ad essere la ragazza ribelle, anticonformista e vivacissima che era stata prima.

Dimessa dall'ospedale viene costretta a mesi di riposo nel suo letto di casa con il busto ingessato. Questa circostanza forzata la spinge a leggere tanti libri, molti dei quali sul movimento comunista, ed a dipingere.

Il suo primo soggetto è il suo piede che riesce ad intravedere tra le lenzuola. Per sostenere questa passione i genitori le regalano un letto a baldacchino con uno specchio sul soffitto, in modo che possa vedersi, e dei colori; è qui che inizia la serie di autoritratti. Dopo che le viene rimosso il gesso, Frida Kahlo recupera la capacità di camminare, nonostante i forti dolori che sopporterà e che la accompagneranno per tutti gli anni a venire.

Porta i suoi dipinti a Diego Rivera, illustre pittore murale dell'epoca, per avere una sua critica. Rivera è un uomo alto, grasso, imponente, che va in giro con dei vecchi pantaloni, una camicia scialba, un vecchio cappello, ha un temperamento geniale, allegro, irruento, famoso per essere un grande conquistatore di donne bellissime e un comunista appassionato. Questi rimane colpito molto positivamente dallo stile moderno della giovane artista tanto che la avvicina alla sua ala e la introduce nella scena politica e culturale messicana.

Frida diventa un'attivista del partito comunista partecipando a molteplici manifestazioni e nel frattempo si innamora dell'uomo che diventa la sua "guida" professionale e di vita; nel 1929 sposa Diego Rivera - per lui è il terzo matrimonio - pur sapendo dei continui tradimenti di cui sarebbe stata vittima. Lei, dal canto suo, lo ripagherà allo stesso modo, anche con esperienze bisessuali.

In quegli anni al marito Rivera sono ordinati alcuni lavori negli USA, come il muro all'interno del Rockefeller Center di New York, o gli affreschi per la fiera internazionale di Chicago. A seguito dello scalpore suscitato dall'affresco nel Rockefeller Center, in cui un operaio è raffigurato palesemente col volto di Lenin, gli vengono revocati i mandati di tali incarichi. Nello stesso periodo in cui la coppia soggiorna a New York, Frida rimane incinta: a gravidanza inoltrata avrà un aborto spontaneo a causa dell'insufficienza del suo fisico a sopportare una gestazione. Questo accaduto la sconvolge molto tanto che decide di tornare in Messico con il marito.

I due decidono di vivere in due case separate collegate da un ponte, in modo da avere ognuno i propri spazi "artistici". Divorziano nel 1939 a causa del tradimento di Rivera con la sorella di Frida.

Non passa molto tempo e i due si riavvicinano; si risposano nel 1940 a San Francisco. Da lui assimila uno stile intenzionalmente "naïf" che porta Frida a dipingere piccoli autoritratti stimolati all'arte popolare e ai folclori precolombiani. Il suo obiettivo è di affermare in maniera inequivocabile la propria identità messicana ricorrendo a soggetti tratti dalle civiltà native.

L'afflizione maggiore dell'artista è quella di non aver avuto figli. Dell'appassionata (e all'epoca discussa) storia d'amore con Diego Rivera è testimone un diario personale di Frida Kahlo. Le cronache dicono che abbia avuto numerosi amanti, di ambo i sessi, con personaggi di spicco che non passano inosservati come il rivoluzionario russo Lev Trotsky ed il poeta André Breton. E' molto amica e probabilmente amante di Tina Modotti, militante comunista e fotografa nel Messico degli anni Venti.

La vita e le opere della pittrice messicana Frida Kahlo esercitano un grandissimo fascino artistico e un forte impatto emotivo. Per alcuni questa artista coraggiosa sarà ricordata nei tempi come la più grande pittrice del Novecento.

Tre importanti esposizioni le sono dedicate nel 1938 a New York, nel 1939 a Parigi e nel 1953 a Città del Messico. L'anno successivo a quest'ultima mostra, il 13 luglio 1954, Frida Kahlo muore nella sua città natale. La sua abitazione di Coyoacán, la "Casa Azzurra", meta di migliaia e migliaia di visitatori, è rimasta intatta, così come volle Diego Rivera che la lasciò al Messico. E' una casa meravigliosa, semplice e bellissima, con muri colorati, luce e sole, piena di vita e di forza interiore come fu la sua proprietaria.

Il 21 giugno 2001 viene emesso un francobollo negli Stati Uniti che riporta l'effige di Frida Kahlo (scelta da un autoritratto eseguito nel 1933), il primo francobollo che ritrae una donna ispanica.

"Biografia come indicata nel sito:http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1826&biografia=Frida+Kahlo"

Alcune opere di Frida Kahlo che vi voglio segnalare:

The Frame (autoritratto) (1938)
Due nudi nel bosco (1939)
Le due Frida (1939)
Il Sogno (Il Letto) (1940)
La colonna rotta (1944)
Mosè (o Nucleo solare) (1945)
Cervo ferito (1946)
Autoritratto (1948)
L'amoroso abbraccio dell'universo, la terra (Messico), io, Diego e il signor Xólot (1949)

Inoltre ho voluto creare una serie dei miei ritratti di Frida sono 5 e li trovate disponibili sulla mia pagina di Camaloon. http://camaloon.it/esplora/artisti/casucri/creazioni/frida-kahlo/prodotti
Ecco alcune immagini





Alcuni amici mi hanno chiesto se realizzavo anche un calendario con le immagini di Frida, è nato in edizione limitata con 15 copie nel 2015 ecco l'immagine della copertina :


Se siete interessati al calendario potrei organizzare una ristampa, lasciate un commento. Grazie



lunedì 11 agosto 2014

Una vita immaginata - Illustrazioni per Gaza



Condivido la mia illustrazione e riporto l'avviso del blog una vita immaginata disegni per i bambini di Gaza segnalatomi da Giulia Orecchia.

Per visitare il blog seguite il link: http://unavitaimmaginata.blogspot.it/

sabato 9 agosto 2014

Invito agli illustratori e autori di letteratura per l'infanzia
Nel corso della guerra che si è recentemente abbattuta su Gaza, il Tamer Institute di Ramallah ha inviato questo appello agli autori di letteratura per l'infanzia, qui tradotto e riassunto:

Il potere della letteratura per l’infanzia contribuisce e continua a contribuire ad aiutare i bambini della Palestina ad imparare che esiste la possibilità di vivere una vita libera e sicura: un potere che dà loro sostegno e speranza proprio nelle circostanze più difficili.

Facciamo appello alla vostra creatività per aiutarci a mantenere pace e immaginazione nei cuori dei bambini palestinesi, ciascuno di voi con il proprio bagaglio di conoscenza ed esperienza.

Stiamo pensando a come riaccendere il desiderio di vita negli occhi di bambini che sono circondati da morte e distruzione.

Vogliamo incoraggiarvi a spedire schizzi, illustrazioni, frasi, poesie o brevi racconti sul tema
UNA VITA IMMAGINATA
e donarlo ai bambini palestinesi.

I vostri contributi saranno pubblicati dal Tamer in un poster o in un libro per aiutare i bambini palestinesi a conservare la certezza della possibilità di una vita nella quale si possano sentire sicuri e protetti.

Il contributo veicolerà al mondo il messaggio che i bambini della Palestina sono esseri umani che apprezzano la vita, nonostante le foto di stragi e sangue circolate in questi giorni.

Il Tamer chiede il vostro permesso di usare il vostro contributo per la pubblicazione sui vari media.

Grazie in anticipo per il vostro contributo a porre fine alla crudeltà della situazione in Palestina!
Grazie per non lasciare soli i bambini della Palestina!

Speriamo in una partecipazione numerosa.





lunedì 7 luglio 2014

Gavoi festival e "L'alfabeto dei Sentimenti"


L'alfabeto dei sentimenti di Janna Carioli  illustrato da Sonia Maria Luce Possentini
Ad ogni lettera dell'alfabeto è associato qui un sentimento, ogni doppia pagina ospita una poesia e un'illustrazione capaci di restituire, in un perfetto equilibrio tra parola e immagine, tutta la forza e l'intensità del sentimento che raccontano.
Questo albo, alto e stretto, è un invito a scoprirsi, a imparare il linguaggio dei sentimenti e a farli vivere per crescere. Se poi con l'alfabeto viene voglia di giocare, è disponibile anche la versione Cartaintavola.

Un libro che piace ai grandi per le emozioni e ai piccoli per le illustrazioni e la musicalità dei testi della Carioli.

Janna Carioli vive felicemente fra Bologna, Roma e l'Isola d'Elba. Giornalista, autrice di programmi radiofonici e televisivi, è appassionata di cinema e scrive canzoni, testi teatrali e libri per ragazzi. E' ricercatrice di musiche e tradizioni popolari.
Ricercatrice di cultura e tradizioni popolari, fonda il Centro Studi Canzone Popolare, curando spettacoli, pubblicazioni e trasmissioni radiofoniche e televisive su questo argomento in Italia e all'estero. Compone testi per gruppi e cantautori della nuova canzone italiano e collabora all'uscita di 20 Long Playing. Cura progetti sulla comunicazione attiva per l'Università di Bologna e per il Ministero delle Pubblica Istruzione

Ecco alcune delle tavole presenti in mostra, non sono solo legate ai sentimenti ma anche alla natura, dove anche il bianco ha le sfumature.

illustrazione di Sonia M.L. Possentini
B illustrazione di Sonia M.L. Possentini
T illustrazione di Sonia M.L. Possentini
R illustrazione di Sonia M.L. Possentini

Ma scopriamo qualcosa in più su questa illustratrice.

 Sonia M.L. Possentini, vive e lavora a Canossa ( Reggio Emilia). Laureata in Storia dell'Arte e diplomata all'accademia di belle arti di Bologna. Ha frequentato la scuola di illustrazione di Sarmede con Stepan Zavrel e il corso di illustrazione di Kveta Pakovskà . Ha tenuto e tiene mostre personali e laboratori di atelierista nelle scuole. Vince il PRIMO PREMIO al Concorso Nazionale "Buon compleanno Andersen" di Perugia, il PREMIO SPECIALE per la sperimentazione iconica al 6° Concorso Internazionale S. Zavrel di Cassano Jonico. PRIMO PREMIO al Concorso Internazionale di Schwanenstadt (Austria). PRIMO PREMIO al concorso Lucca Juniors indetto da Lucca Comics And Games. PRIMO PREMIO al concorso internazionale di illustrazione "sulle ali delle farfalle" Bordano Sacile.Segnalazione di Merito al concorso di illustrazione dell'Accademia Pictor. Selezionata a diversi concorsi di illustrazione. Selezionata per l'Annual 2009 e 2010 trentennale,2011, dell' Associazione Illustratori.Nel 2009 è inserita nell'annual Lurzer's Archive Special. Selezionata dall' Agenzia Csart. SECONDO PREMIO Conc.illustrazione internaz.Cento Ferrara- SILVER AWARD Conc. internazionale Illustration West 49 dalla Society of Ilustrators of Los Angeles. Ha pubblicato con: BARBIERI EDITORE, FALZEA EDITRICE, COSCILE EDITORE, CAMPANOTTO EDITORE, MUP EDIZIONI, ESD, PULCRA architetti e design LA MARGHERITA EDIZIONI, COSPE-BABEL LETTERATURA MIGRANTE, PSYCOLOGIES MAGAZINE, EMERGENCY,EDIZIONI CORSARE, LINEADARIA EDITORE, KITE EDITORE , FOLETTI & PETRILLO design, ITALIANI EUROPEI Rivista Bimestrale, DE AGOSTINI-FILA-LYRA, GRIMM PRESS-TAIWAN, TEATRO MAMIMò, HAPPYPLANETBOOK, METAFORA Comunicazione-Carlo Guttadauro, fotografo.

Elaborati in mostra creati dall'illustratrice Sonia M.L. Possentini


Io aggiungerei che anche i bambini l'adorano, guardate cosa sono riusciti a fare in un suo laboratorio dal titolo BIANCO eseguito con bambini dagli 8 anni in su.



Finisco questo breve articolo con un ringraziamento all'autrice e all'illustratrice per questo libro meraviglioso che consiglio a tutti di acquistare, nel formato che preferite.
Ecco alcune immagini della presentazione a Gavoi durante il festival isola delle storie 2014.

Sonia M.L. Possentini e Elena Baboni

Sonia M.L. Possentini

Sonia M.L. Possentini, Janna Carioli, Elena Baboni e Teresa Porcella

Sonia M.L. Possentini, Janna Carioli, Elena Baboni e Teresa Porcella



Da Sarmede a Gavoi "isola delle storie"

Mostra d'illustrazione " Le immagini della Fantasia"

Direttamente da Sarmede arriva una selezione di illustratori più famosi al mondo, non fisicamente, ma attraverso le loro opere. Le immagini si susseguono ricche di tratti e di colori, accompagnate dai libri messi a disposizione da alcune biblioteche della Sardegna, con le sedie poste vicino per poter leggere il libro assaporando le illustrazioni originali. Io mi son seduta e devo dire che il primo giorno ho faticato a vedere altro, erano cosi belle che non volevo andar via. Vi mostro cosa vi siete persi se non le avete viste, spero non me ne voglia nessuno se pubblico tutte le illustrazioni in mostra, lo faccio solo per divulgare il libro e il lavoro prezioso fatto dagli illustratori. Questi albi illustrati non sono pensati solo per un pubblico di bambini ma alcuni di essi sono stati realizzati per i ragazzi.

Di Isabel Minhós Martins – Bernardo Carvalho
Viaggiare per centinaia di chilometri in automobile, nave o aereo, ci sembra al giorno d'oggi facile e scontato. Ma sulla terra non siamo gli unici a percorrere grandi distanze...
Andirivieni ci sfida a riflettere sul nostro arrogante stile di vita che spesso mette a repentaglio il fragile equilibrio del pianeta.
Come noi, molti uccelli, mammiferi e pesci si muovono in cerca di cibo, di un buon clima o di un luogo adatto per i propri piccoli. E questi incredibili viaggiatori non solo ci sorprendono per le distanze che percorrono, ma anche per l'enorme rispetto che hanno nei confronti della natura e dell'ambiente.

Illustrazioni di Bernardo Carvalho
Illustrazioni del libro "A che pensi" di Laurent Moreau
Una ragazza dai capelli rossi, un uomo baffuto, un gatto osservatore, una donna apprensiva, un bambino mascherato, due innamorati inconsapevoli… Diciannove coloratissimi ritratti di persone diverse, ciascuna con un pensiero nascosto sotto la finestra che si alza. In alternanza perfetta le parole e i disegni, il corpo e la mente, il fuori e il dentro di ognuno. Un vero e proprio Facebook tutto di carta, nella cui pagina finale si svelano le tante connessioni che legano gli uni agli altri. Un libro che invita i più piccoli a riflettere sugli altri per capire se stessi.

Illustrazioni di Laurent Moreau
Illustrazioni di Laurent Moreau



Il grande libro dei pisolini di Giovanna Zoboli e Simona Mulazzani
Una irresistibile galleria di piccoli pigroni del regno animale: cultori di pigiami, collezionisti di plaid, amanti del cuscino, devoti della ciabatta, esperti di materassi, artisti del lenzuolo. Un libro indispensabile per imparare a sognare, russare, riposarsi, rilassarsi, pisolare, parlare nel sonno, addormentarsi, farsi cullare, andare in sonnambula. Il vademecum in rima della nanna nelle sue mille sfumature, la bibbia del letargo, il baedeker della notte: un libro indispensabile per incamminarsi con fiducia nel paese dei sonni leggeri e di quelli pesanti. Ideale per dormiglioni, insonni, sognatori, esploratori del silenzio, timorosi del buio, viaggiatori delle stelle.

Illustrazione di Simona Mulazzani
Illustrazione di Simona Mulazzani

Una canzone da orsi di Benjamin Chaud
«L'inverno è alle porte, le giornate sono fresche e nella tana c'è una piacevole tranquillità. Papà Orso russa già, il letargo può cominciare. All'improvviso, un'apetta stranamente in ritardo passa a tutta velocità con un bzzzz invitante. Chi dice ape dice miele, Orsetto lo sa bene... e hop hop hop, decide di seguirla...»
Un libro straordinario da osservare, leggere e giocare. Grandi illustrazioni che brulicano di dettagli e di false piste, per seguire Papà Orso nella sua ricerca e divertirsi a scovare Orsetto. Una storia da condividere, grandi e piccoli.

di Benjamin Chaud
di Benjamin Chaud
di Benjamin Chaud
di Benjamin Chaud





di Alessandro Riccioni e David Pintor
Un padre e un bambino – ancora assonnato per via di una sveglia troppo mattiniera – pedalano abbracciati fin sulla cima di una ridente e dolce collina, punteggiata di cipressi, campi coltivati, vigne e prati. Dove vanno così di fretta? Semplice: all’appuntamento con l’Eco!

di David Pintor
di David Pintor

Nelle mie mani di Jorge Lujan illustrazioni di Mandana Sadat
Nel tranquillo salotto della sua casa una bambina intraprende un grande viaggio di fantasia e d’immaginazione.Un capolavoro di poesia e immagine.

di Mandana Sadat

di Mandana Sadat


Clara Button. Un matrimonio a sorpresa di Amy De La Haye e Emily Sutton
Chi l’avrebbe mai detto che andare a un matrimonio poteva diventare un’occasione così divertente? La piccola Clara non perde occasione per farci scoprire quante cose si possono fare con un po’ di fantasia e una gran voglia di sperimentare. Dare un tocco speciale a un vecchio vestito e un po’ di colore ai capelli diventa un gioco da ragazzi,s e la mamma ti accompagna in merceria e poi riesci a sgraffignare in cucina il colorante per le torte. Ma Clara non è la sola creativa in famiglia – guardate cosa si è inventato suo fratello per festeggiare gli sposi. Non c’è che dire,quel matrimonio sarà davvero speciale.

di Emily Sutton
di Emily Sutton


I cinque malfatti di Beatrice Alemagna
I cinque malfatti sono cinque tipi strani: uno è tutto bucato; uno è piegato in due, come una lettera da spedire; un altro è tutto molle, sempre mezzo addormentato. Un altro ancora è capovolto, tanto che per guardarlo in faccia ti devi mettere a gambe per aria. E lasciamo perdere il quinto, sbagliato dalla testa ai piedi: una catastrofe. Abitano insieme, questi begli originali, in una casa: ovviamente, sbilenca. E che fanno? Niente, ma proprio niente di niente... Finché un giorno in mezzo a loro, come una punizione di divina, piomba, lui: il Perfetto. Un nuovo libro firmato Beatrice Alemagna, lieve, amabilissimo, brillante, per vivere imperfetti, perfettamente felici.

di Beatrice Alemagna
di Beatrice Alemagna


Particolare
Particolare


La regina delle rane non può bagnarsi i piedi di Davide Calì e Marco Somà
C'era una volta uno stagno dove le rane dormicchiavano, cacciavano e ogni sera, all'ora del tramonto, cantavano insieme. Un giorno, qualcosa cadde nello stagno e la prima rana che riuscì a scovarlo si ritrovò con una corona in testa. Presto divenne regina: non poté più bagnarsi le zampe né cacciare le mosche e si piazzò su una grande foglia in compagnia dei suoi lacché. In breve le rane dovettero servirla e smisero di cantare. Ma all'eccezionale esibizione di tuffi, la più grande tuffatrice dello stagno emerge dall'acqua senza corona... Una favola pungente che combina con leggerezza il dipanarsi del caso e la critica sociale, che racconta l'arbitrarietà del potere e il corso del destino, la noia della sovrana e l'euforia collettiva del coro.

di Marco Somà
di Marco Somà


di Marco Somà


C'era una volta una storia di Giovanna Zoboli e Camilla Engman
Un bambino che non sa leggere, ma sa guardare le figure e delle storie sa già molte, moltissime cose. Un libro incantato  che di pagina in pagina racconta la meravigliosa storia che si forma sotto gli occhi di chi lo legge. Una cameretta buia dove ogni giocattolo sussurra e ripete nel buio le parole del libro. E poi: una valigia in cui viaggia un cane verde, una donna con in testa un pappagallo, un gatto che balla sulle zampe davanti, un albero del Giappone con le sue scimmie parlanti. E poi: calzini che ballano la rumba, il principe dalla criniera bionda e le zampe di velluto, l’uccello rosso e blu che canta la famosa canzone sempre uguale che fa sentire ogni volta diversi. Fino a una provvidenziale oca selvatica, chiamata a ricomporre l’ordine del mondo. Un libro per avventurarsi nel regno della notte dove fioriscono i più incantevoli misteri.

di Camilla Engman
di Camilla Engman


Voci su Verdi di Serena Piazza e Antonio Marinoni
Conosciamo Giuseppe Verdi per le sue grandi opere: "I Lombardi alla prima Crociata", "La traviata", "Rigoletto", "Aida", "Otello", "Faust". Poi lo associamo ai moti risorgimentali, e sappiamo che quando morì tutta Milano pianse per lui. Poco sappiamo invece della sua giovinezza, delle sue prime fatiche, della sua vita di tutti i giorni. Questa biografia scritta da Serena Piazza e illustrata da Antonio Marinoni narra le sfaccettature di Giuseppe Verdi attraverso varie voci: la sua stessa voce bambina, quella del primo padrone di casa, quella di un cocchiere che lo condusse alle seconde nozze, quella di una cameriera dell'Hotel de Milan che partecipò al suo trionfo, quella della cuoca di Villa Verdi. Voci nascoste e immaginate che testimoniano della sua vita e della sua grandezza.

di Antonio Marinoni
di Antonio Marinoni

Forte come un orso di Stangl Katrin
Da sempre l'uomo, e soprattutto i suoi cuccioli, si identificano con gli animali e le loro caratteristiche. La lingua ha accolto e fatto propria questa millenaria comunione, trasformandola in mille modi di dire. C'è chi comincia la giornata come un gallo, chi come un gatto e chi come un pavone. C'è chi si sente un elefante e chi un leone. Ha volte si ha la fame di un lupo, il colore di un granchio o la forza di un orso. Perché un bambino è tante cose diverse, tutte insieme. Ma anche molto, molto di più! Un libro per inventare insieme modi essere e di sentirsi, per giocare a essere come siamo, ma anche come non siamo e invece ci piacerebbe tanto essere, e come forse un giorno saremo!

di Stangl Katrin

di Stangl Katrin