giovedì 30 gennaio 2014

Illustratore preferito

Quest'oggi mi chiedevo come si arriva a disegnare in un modo piuttosto che in un altro. Sicuramente l'influenza in parte é dovuta alle tecniche apprese, ma qual'é il nostro punto di riferimento? Abbiamo degli illustratori preferiti, i miei sono tanti, non saprei dire quale mi affascina di più. Sicuramente uno di questi é Roberto Innocenti con le sue scene dettagliate con dei colori che affascinano, poi rimanendo nel colore c'è sicuramente Lorenzo Mattotti. Ma vi sono anche altri che utilizzando materiali e tecniche differenti mi affascinano, e due di queste sono donne Rebecca Dautremer e Beatrice Alemagna. Non continuo il mio elenco perché é veramente lungo.
Questi sono alcuni dei miei preferiti, e i vostri? Chi considerate il vostro ispiratore, punto di riferimento, mentore?
Semplice curiosità, ma magari grazie alle vostre esperienze, potrò conoscere degli illustratori a me sconosciuti, quindi grazie per i commenti.


lunedì 27 gennaio 2014

Per non dimenticare....

Oggi 27 gennaio giornata della memoria.
Voglio ricordarla con un autore che non si é arreso e ha trovato un modo per raccontare, nonostante la guerra.
La poesia é "Amare il mondo" di Bertold Brecht


Amare il mondo

Ci impegniamo, noi e non gli altri,
unicamente noi e non gli altri,
né chi sta in alto, né che sta in basso,
né chi crede, né chi non crede.
Ci impegniamo:
senza pretendere che gli altri si impegnino per noi,
senza giudicare chi non si impegna,
senza accusare chi non si impegna,
senza condannare chi non si impegna,
senza cercare perché non si impegna.
Se qualche cosa sentiamo di "potere"
e lo vogliamo fermamente
è su di noi, soltanto su di noi.
Il mondo si muove se noi ci muoviamo,
si muta se noi ci facciamo nuovi,
ma imbarbarisce
se scateniamo la belva che c'è in ognuno di noi.
Ci impegniamo:
per trovare un senso alla vita,
a questa vita
una ragione
che non sia una delle tante ragioni
che bene conosciamo
e che non ci prendono il cuore.
Ci impegniamo non per riordinare il mondo,
non per rifarlo, ma per amarlo.
-- Bertolt Brecht (scheda)
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-123362?f=a:109>

domenica 26 gennaio 2014

Kandinskij a Milano

La prima volta che ho incontrato un quadro di Kandinskij é sta nel mio libro di educazione artistica delle scuole medie, avevo 11 anni, ed é stato subito amore. Kandinskij é da sempre il mio preferito, stupendo nei colori e nei tratti, meravigliose le composizioni e le prospettive. A Parigi nel 2005 ho avuto la possibilità di vedere le sue opere dal vivo al Centro Pompidou, ero incantata dalle tavole ed emozionata fino al midollo. Avevo quasi dimenticato di avere con me la macchina fotografica digitale, e passato il torpore da meraviglia inizio a fotografare, non sapevo che poche ore dopo avrei cancellato tutte le foto per errore; era destino che avrei visto Kandiskij solo nei libri.
Adesso le sue opere sono più vicine, a Milano, non sò se riuscirò a rivederle, sicuramente sono tentata, per il momento salvo il link, e lo condivido insieme a voi. 

http://www.kandinskymilano.it
Kandiskij a Milano

E se passate da Milano fateci un salto sono sicura che non ve ne pentirete.


VASSILY KANDINSKY Gelb‐Rot‐Blau (Giallo‐Rosso‐Blu) 1925
Olio su tela, cm 128 x 201,5 Donazione Nina Kandinsky, 1976 Philippe Migeat ‐ Centre Pompidou, MNAM‐CCI
© Centre Pompidou, MNAM‐CCI / Philippe Migeat / Dist. RMN‐GP
© Vassily Kandinsky by SIAE 2013