domenica 7 aprile 2019

100 anni di Richard Scarry

Scoprire e imparare cose nuove ma "sempre divertendosi"

Questa frase racchiude il mondo di Richard Scarry, che con le sue illustrazioni e i suoi personaggi antropomorfizzati ha fatto sognare generazioni di bambini e di adulti. 
Nel centenario della nascita del papà di Zigo Zago, di Sandrino e Mamma Orsa, il figlio Huck, ripercorre con i ricordi di famiglia e gli schizzi originali la vita del padre Richard Scarry. 
La mostra dal titolo "'1,2,3...Scarry!', inaugurata lo scorso 2 aprile 2019 in contemporanea alla Bologna Children's Book Fair, è visitabile fino al 27 aprile 2019 presso la Biblioteca dell'Archiginnasio, in piazza Galvani 1 a Bologna, l'ingresso è libero.

La mostra è stata curata da Hamelin Associazione Culturale.

I suoi disegni hanno sempre avuto uno spiccato senso grafico, una preziosa armonia nei colori, metteva nei suoi disegni solo solo l'essenziale, ciò che voleva e nient'altro. I suoi personaggi antropomorfizzati raccontano delle storie, e le sue illustrazioni sono una storia nelle storie, i libri insegnano, vocaboli, matematica, concetti semplici etc.
Interessante come si documentava per le sue illustrazioni utilizzando i dizionari illustrati,  sono molteplici le fotografie della moglie in posa, che servivano poi per le sue illustrazioni, la sua polaroid immortalava case, vie, città e paesaggi che poi raffigurava nelle sue illustrazioni.
Vedendo la mostra si può capire quanto fosse importante per lui il suo archivio, i suoi schizzi, le sue foto. Negli anni '50 non c'era internet, e un archivio di reference era formato da ritagli di giornale, foto e pagine di vecchi testi. Con questa mostra conoscerete uno Scarry dietro le quinte, un mondo meraviglioso che ci ha accompagnato e ci accompagnerà per molto tempo ancora.
Grazie Scarry
Alcuni scatti della mostra, mi scuso per le foto, ma l'ambiente era molto scuro e non sono riuscita a farle meglio. 



























  



   

Adelchi Galloni - Il cacciatore di immagini



Adelchi Galloni è nato a Varese Ligure vicino a La Spezia, ma ha trascorso la maggior parte della sua vita a Milano. Si è laureato all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano e ha iniziato la sua attività dimostrando presto la sua versatilità. Oltre alla pittura, (ha tenuto mostre in gallerie e luoghi pubblici sia in Italia che in altri paesi europei), si è impegnato in molti altri campi della vita moderna realizzando un gran numero di cartoni animati per la pubblicità oltre a film di media lunghezza e titoli di credito per film. 

Ha ricevuto i seguenti riconoscimenti : 

  • 1965 Palma d'Oro al Festival di Cannes (carosello "Comitato Cotone")
  • 1969 Medaglia d'argento al New York. International Festival of New York (Film & TV Saloon).
  • 1975 Palma d'argento al Festival dell'umorismo di Bordighera.
  • 1987 Premio Andersen. Sestri Levante. Baia delle Favole.
  • 1993 Premio Speciale Associazione Illustratori.

Per chi volesse approfondire il lavoro dell'illustratore può curiosare nel suo sito : http://www.adelchigalloni.com/

Il Cacciatore di immagini è la mostra curata da Hamelin Associazione Culturale 


La mostra ad ingresso libero, e visitabile dal 4 aprile al 17 maggio 2019, presso la sede di Hamelin in via Zamboni, 15 . Per info +39051233401 

Alcune immagini della mostra:







 

 

 
 

 

 

Il dopo BCBF2019

Ciao a tutti, la mia fiera del libro quest'anno inizia prima... arriviamo infatti domenica 3 aprile, e devo dire che non avere il peso del viaggio, ci permetterà di arrivare rilassati al lunedì e vedere più cose razionalmente, con meno caos e stanchezza. Dicevo si arriva la domenica e ci si organizza per la cena, e le cene a Bologna non sono mai tutte uguali, la mia prima cena con amici vecchi e nuovi, anche se un po' su Fb ci si conosce tutti, ma le chiacchiere dal vivo sono sempre meglio. Cena indiana, la mia prima esperienza, forse per apprezzarla mi serviranno altre sperimentazioni, comunque tutto sommato è stata molto positiva per il cibo, ma soprattutto per la compagnia, e di questo devo ringraziare Eva, Maurizio, Daniela, Venera, Beniamino e Angela.  
Quando vado in fiera poiché il tempo è poco cerco sempre di farmi un elenco di cose da fare e da vedere, e come ogni anno, il mio elenco va a farsi benedire o per un motivo o per un altro, ma comunque lo farò anche il prossimo anno... 
La città è piena di volti conosciuti, e non è raro incontrare sul bus, autori, illustratori, e vecchie conoscenze, meglio salutarli subito, perché poi in fiera c'è il rischio di non incontrasi più, causa impegni diversi e fiumana di persone, quindi Fabrizio, mi spiace averti perso dopo il bus :-).
Il primo giro in fiera, lo considero di orientamento, a naso all'insù per vedere i padiglioni e memorizzare le case editrici, alcune di queste non hanno sempre lo stesso stand e di anno in anno è difficile capire dove sono state posizionate. Mi è successo di non trovare il padiglione 29,  pur essendo passata di la alcune volte, grazie a Silvia e Antonio del tempestivo suggerimento, ho trovato la strada giusta, quindi da lì in poi cartina chiusa.
Quest'anno la fiera era dedicata alla Svizzera, il paese ospite aveva uno spazio vicino all'area mostra per far conoscere i suoi illustratori e autori attraverso un abecedario. 

BCBF 2019 paese ospite la Svizzera


La fiera, per me è sopratutto illustrazione, girare e vedere le tavole della mostra è dunque fondamentale, è il secondo anno che Marco Somà mi permette di visitarla insieme alla sua classe, e vedere la mostra in collettiva è secondo me molto formativo, grazie ai commenti e la visione condivisa si possono infatti notare dei particolari che altrimenti sfuggono. Quindi grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato.

BCBF 2019 mostra
BCBF 2019 mostra


Yuke Li - Wonderful Picnic BCBF 2019
Una delle tavole che mi è piaciuta in questa mostra è stata quella dell'illustratore/ice cinese (non sò mai dal nome cinese se sono uomini o donne e me ne dispiace)  Yuke Li , con le tavole di Wonderful Picnic, forse colpa della sua volpe, ma il suo tratto mi ha affascinato. Tornare a casa con il catalogo è altrettanto importante, anche se le tavole presenti in esso non sono mai tutte quelle esposte, diciamo che la mostra e il catalogo si compensano, dalla sua il catalogo, non ha il riflesso delle lampade ed è di facile consultazione. Se vi ho incuriosito, date un occhiata al suo sito.

Passiamo ora alla categoria Silent Book... quando le illustrazioni parlano, io faccio il tifo per due illustratori italiani Sonia Maria Luce Possentini, e Sergio Olivotti, due albi completamente diversi, uno poetico e l'altro divertente e sorprendente, un grande in bocca al lupo ad entrambi e W il lupo. 


Sonia Maria Luce Possentini
Sergio Olivotti

Grande sorpresa di questa edizione è stato lo spazio dedicato al design e all'illustrazione, con immagini dei libri applicate agli oggetti, e se non lo avete visto, mi spiace vi siete persi qualcosa di veramente bello!
Alcune immagini di come le illustrazioni possono diventare delle splendide lampade.

 

Chiudo con dei ringraziamenti agli amici reali e virtuali incontrati in fiera, e un abbraccio a tutti gli amici conterranei incontrati, con la speranza che questa fiera sia per tanti una bellissima rampa per i sogni da realizzare.

Prossimamente vi racconterò nel dettaglio alcune mostre visitate in esterna, per la precisione:

Richard Scarry
Gasoline
Sturmtruppen
Adelchi Galloni

state connessi... alla prossima.